Diritto di voto elettori A.I.R.E. - consultazione politiche e referendarie

Ufficio competente: Ufficio Elettorale
Indirizzo: Piazza Municipio, Palazzo Comunale, piano terra
Orario al pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 8,30 alle 12,30; martedì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00
Telefono: 0815217158-110
Fax: 0815217199
PEC: servdemografici.pomigliano@asmepec.it

COSA FA L’UFFICIO:Cura l’aggiornamento delle posizioni elettorali degli elettori residenti all’estero iscritti all’A.I.R.E. i quali, di norma, votano per corrispondenza per l’elezione dei rappresentanti al Senato della Repubblica e alla Camera dei Deputati e per i referendum abrogativi e costituzionali.

DOVE E COME PRESENTARE LA RICHIESTA:Per votare in Italia, per le suddette consultazioni, gli elettori residenti in Stati in cui si può votare per corrispondenza devono presentare comunicazione scritta, detta “opzione”, all’Ufficio Consolare competente per territorio.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDAI cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. residenti in Stati nei quali si può votare per corrispondenza.

DOCUMENTI DA PRESENTARE:Occorre rivolgersi all’Autorità Consolare.

SCADENZA:Elezioni di Camera dei Deputati e Senato della Repubblica:

  • 31 dicembre dell’anno precedente la scadenza naturale della legislatura;
  • entro 10 giorni dall’indizione delle votazioni in caso di scioglimento anticipato delle Camere.

Referendum popolari:

  • entro 10 giorni dall’indizione.

MODALITÀ E TEMPI DI RISPOSTA:La tempistica dipende dall’Autorità Consolare.
In ogni caso, per poter esercitare il diritto di voto in Italia e a seguito della presentazione dell’opzione, il Comune riceve comunicazione del nominativo che è compreso nelle liste elettorali della sezione di iscrizione.

RIFERIMENTI NORMATIVI:Legge 27 dicembre 2001, n. 459 “Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero”

IN EVIDENZA:I cittadini residenti nei Paesi con cui non sia stato possibile concludere intese al fine di garantire il voto per corrispondenza, dovranno in ogni caso rientrare in Italia.

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